Il Santo dei Miracoli

Presentazione del nuovo libro

dell’autore Francesco Sarra Minichello

“Il Santo dei Miracoli”, testo edito da Officine Tipografiche Aiello & Provenzano di Bagheria, del carissimo Francesco Sarra Minichello, mi da l’occasione di riscoprire, attraverso la lettura dei tanti modi di relazionarsi al Santo nella storia capitina, tutto il tesoro devozionale e tradizionale del mio popolo. Infatti il lavoro zelante dell’autore, ricco di tante iniziative, ci permette di comprendere, con dovizia di particolari, alcune interessanti novità di storia patria. Considero la possibilità di accostarsi a questo testo una grata provvidenza, infatti quanti come me, amano relazionarsi al “Santo”,troveranno utilissimo il suo utilizzo. Auspico, infine, che questo scritto dia a tutti i capitini la possibilità di conoscere la storia del Santo e così come anche tutte le leggende legate alla meravigliosa devozione antoniana in loco. Posso affermare, certo di non sbagliare, che il presente libretto, tante volte utilizzato nelle celebrazioni antoninane a Capizzi, arricchito di altrettanti novità, sarà utilissimo per tutti i devoti del Santo e non, pertanto grazie di cuore a Francesco per questa nuova pubblicazione e avanti così. Viva Dio e Sant’ Antonio!

Don Antonio Cipriano Arciprete

dell’aurea e fedelissima Città di Capizzi.

La compagnia vetturale degli “Urdunara”

La compagnia degli “Urdunara” o più precisamente dei “mulattieri o vetturale” è stata costituita ufficialmente nel 1922 anche se la sua ideazione risale al 1916. Con il termine “Urdunara” si intende un gruppo di persone dedite al trasporto di carbone, legna, neve e altre derrate, che con tre o quattro muli “rinnati” si recavano settimanalmente nel luogo denominato “Passo Saino Cannedda” e dopo aver completato il carico, si riunivano per prendere un boccone. Proprio durante uno di questi incontri i signori Calandra Checco Giacomo, Catania Cerro Giacomo, Russo Papo Domenico, Testa Camillo Antonino e Calandra Checco Salvatore decisero di istituire la Compagnia Vetturale. Scelsero come effigie l’immagine di Sant’Antonio di Padova. Nel 1940 si procedette così alla costituzione di un’amministrazione così formata: un presidente, un segretario e cinque consiglieri. Tutto questo portava al cambiamento del sistema di aggiudicazione della bandiera degli “urdunara”. Si passò da mettere la bandiera all’asta al sorteggio stesso. Con il ricavato si acquistavano carne di capra e vino. Parte della somma invece veniva donata alla confraternita del Santo o devoluta per opere pie. Il vincitore della bandiera sorteggiata nel “Chiano a Cannedda” ha tutt’oggi il compito di esporla nel balcone della propria abitazione per diversi giorni e custodirla per un anno intero fino al nuovo sorteggio. Nel 1950 un particolare di notevole rilevanza ha caratterizzato la compagnia: la bardatura dei muli, finimenti forniti dai mastri sellai troinesi, con lavori quali “tistali”(campanelle), “battifianchi”, “cudera”, “fadali”, “pusala” (fasce per caviglie), “nappe”, fiocchi, nastrini e rami d’alloro. L’alloro deve essere presente all’orecchio, nel taschino del vestito di velluto, nella coppola o in testa. Quasi tutti avevano il fucile a tracolla o di traverso sopra le gambe e alcuni recavano forche e bastoni con appesi cosciotti di castrato, di capra o della selvaggina come conigli, lepri o colombacci. Possono far parte della compagnia solo i diretti discendenti maschi dei soci al compimento del 18° anno d’età. Il sorteggio della bandiera viene effettuato solo tra i soci e quelli impossibilitati a parteciparvi possono fare delega ad un altro socio. Il vincitore della bandiera deve ritornare dal pellegrinaggio a cavallo assieme alla compagnia. Oltre a questa compagnia e alla confraternita, alla festa da “Cannedda” concorreva anche l’associazione dei cacciatori capitini che attuavano una vasta battuta di caccia in tutto il territorio.

FESTEGGIAMENTI IN ONORE A SAN FELICE DA NICOSIA

PARROCCHIA DEI SS. NICOLÓ E GIACOMO-CAPIZZI

Venerabile Confraternita di Sant’Antonio di Padova

FESTEGGIAMENTI IN ONORE A SAN FELICE DA NICOSIA

ACCOGLIENZA E BENEDIZIONE DELLA NUOVA STATUA DEL SANTO

CAPIZZI 25 AGOSTO 2024

Ore 17:00 Raduno dei confrati nella chiesa di Sant Antonio di Padova con tutte le confraternite, associazioni, autorità civili e militari, corpo bandistico e fedeli.

Ore 17:30 Arrivo davanti la chiesa della Madonna delle Grazie. Benedizione della nuova statua di San Felice da Nicosia. Processione del Santo lungo la via Roma fino alla chiesa di Sant’Antonio.

Ore 18:00 Novena in onore a Sant’Antonio di Padova e celebrazione eucaristica in onore a San Felice di Nicosia.

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE PELLEGRINAGGIO VOTIVO 2/SETTEMBRE/2024

In riferimento all’autorizzazione per la quale siamo stati autorizzati per il rientro da cannedda con la cosiddetta ” Antrata a Ddauro” con il tradizionale corteo religioso occorre registrarsi preventivamente.

Pertanto chi vuole partecipare al pellegrinaggio del 2 settembre dovrà fare pervenire apposito modello allegato, firmato in originale e documento d’identità, entro e non oltre il 31 Agosto ai confrati Francesco Sarra Minichello, Nino Milia Marsioni e Nino Di Dio.

Il modulo d’ iscrizione può essere scaricato qui di seguito:

Raggiungi la Località di Cannedda Più Facilmente con la Nuova Mappa Interattiva

Raggiungi la Località Cannedda con la Nuova Mappa Interattiva

Siamo entusiasti di annunciare che da oggi è possibile raggiungere località di Cannedda in modo molto più facile grazie alla nostra nuova mappa interattiva. Questo strumento innovativo è stato progettato per migliorare l’esperienza dei visitatori, rendendo più semplice e intuitivo il percorso verso questa meravigliosa destinazione.

Un’Esperienza di Navigazione Migliorata

La mappa interattiva offre un’esperienza di navigazione senza precedenti. Non importa se desideri raggiungere Cannedda a piedi, a cavallo o in auto, questa mappa è stata pensata per adattarsi a tutte le esigenze di viaggio. Con pochi semplici clic, potrai tracciare il tuo percorso ideale e partire alla scoperta di uno dei luoghi più affascinanti della nostra regione.

Percorsi Dettagliati e Facili da Seguire

Grazie alla mappa interattiva, gli escursionisti e gli appassionati di equitazione potranno accedere a percorsi dettagliati che li guideranno lungo sentieri panoramici e immersi nella natura. Le indicazioni precise e i punti di riferimento chiari ti assicureranno di non perderti e di goderti al massimo ogni passo del tuo viaggio.

Navigazione Turn-by-Turn per gli Automobilisti

Per chi preferisce la comodità dell’auto, la mappa interattiva è dotata di funzionalità di navigazione turn-by-turn integrate con Google Maps. Questo significa che, con un semplice clic, potrai avviare la navigazione direttamente dal tuo dispositivo e ricevere indicazioni stradali dettagliate per raggiungere Cannedda senza stress.